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Itinerari nei dintorni
L'Umbria (cuore verde d'Italia) è una regione ricca di storia,
arte, spiritualità, natura, cultura e tradizione. I suoi centri
storici arroccati in posizione collinare risalgono a epoche romane, etrusche
e medievali. Offrono panorami unici di dolci e verdi declivi che hanno
ispirato Pietro Vannucci detto 'il Perugino' nelle sue opere famose in
tutto il mondo. Regione pervasa anche da un profondo sentimento religioso
per aver dato i natali a grandi personalità come San Francesco,
Santa Rita, San Benedetto. Numerosi parchi naturali regionali e nazionali,
aree naturalistiche protette testimoniano il rispetto della regione per
l'ambiente.
L'Agriturismo "La Fornace - Il Pino" per la sua posizione centrale
rispetto alla regione permette di visitare i maggiori centri come Perugia,
Assisi, Todi, Orvieto, Spoleto, etc. in brevissimo tempo. La principale
arteria di comunicazione E45 dista infatti circa 7/8 Km. dall'azienda
agrituristica.
Castelleone, grazioso borgo di antica origine, in posizione
dominante (m. 400 s.l.m.), testimonia con le sue antiche mura turrite
il ruolo strategico svolto in epoca medievale in difesa dei confini di
Todi.
Deruta famoso centro della ceramica artistica, già
dal XIV secolo documenta l'utilizzo dell'argilla locale. Diversa per qualità
e stili è supportata anche da un Istituto statale d'Arte per la
Ceramica. Nel 1998 è stato ristrutturato l'ex convento di San Francesco
annesso alla Chiesa (1388) per ospitare il Museo regionale della Ceramica,
già in parte sistemato nel Palazzo Comunale. L'annessa chiesa di
S. Francesco custodisce al suo interno affreschi tre-quattrocenteschi
e una campana in bronzo fusa nel 1228 per celebrare la canonizzazione
di santo titolare del sacro edificio. Un susseguirsi di fabbriche ed esposizioni
di ceramiche artistiche aperte anche nei giorni festivi offre la possibilità
oltre che poter acquistare le ceramiche, anche di poter assistere alle
opere in fase di realizzazione dei ceramisti.
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Torgiano dista circa 10 Km a nord est da Deruta percorrendo
la Strada Tiberina. Rinomato centro di produzione di vini pregiati, il
paese ricorda nell'aspetto il disegno medievale, strettamente legato al
castello fondato su resti romani da Perugia nel XIII secolo. Le ampie
distese di vigneti specializzati che ricoprono i colli circostanti, sono
la prova visiva della ricchezza di questa zona storicamente legata alla
produzione vitivinicola. A Torgiano si trova il Museo del Vino, la più
completa e articolata raccolta sul tema della cultura e delle tecniche
di vitivoltura e di vinificazione, narrata attraverso oggetti, documenti,
opere d'arte e d'artigianato.
Perugia, capoluogo di regione è una città
in continuo sviluppo e con molteplici profili offerti al suo visitatore.
Il centro storico arroccato è all'interno di preziose ed imponenti
mura etrusche presenta palazzi e monumenti unici al mondo sia per la loro
storia che per la loro architettura, La Rocca Paolina è la poderosa
fortificazione voluta da Paolo III Farnese nel 1540 realizzata su disegno
(modificato in corso d'opera) di Antonio Sangallo, demolita nel 1860 dopo
l'annessione della città al regno d'Italia. Ne è rimasta
una parte che ospita un percorso meccanizzato voluto dal Comune di Perugia
per superare i dislivelli di terreno esistenti nella città e garantire
ai pedoni un facile e rapido accesso al centro storico. La Fontana Maggiore,
capolavoro della scultura del '200, è l'emblema del comune medievale
e simbolo della città, realizzata da Nicola e Giovanni Pisano (con
la collaborazione di Fra' Bevignate per la parte architettonica e di Boninsegna
Veneziano per la parte idraulica fu realizzata tra il 1275 e il 1278.
Palazzo dei Priori dominca con la sua grandiosa mole l'area adiacente
alla Fontana Maggiore. Antica sede delle funzioni amministrative, giudiziarie,
e dei priori, ospita ora il Municipio e la Galleria nazionale dell'Umbria
nata nella seconda metà del XVI secolo che presenta opere oltre
che del Perugino, di Arnolfo di Cambio, Beato Angelico, Piero della Francesca.
La sua realizzazione per gradi del Palazzo dei Priori parte dal 1293/97
fino ad arrivare all'opera compiuta del 1443. La Cattedrale di San Lorenzo,
presenta una numerosa stratificazione di fasi costruttive: dal progetto
del 969 corrispondente all'attuale transetto, su progetto di Fra' Bevignate
(1300). Numerose altre chiese, piazze, vicoli suggestivi offrono al visitatore
cenni storici dell'epoca medievale, nonchè panorami suggestivi
dalle numerose vie a terrazzo. Da Perugia proseguendo per la superstrada
E45 in direzione Firenze-Siena si arriva al Lago Trasimeno,
indicato nelle antiche mappe come il 'lago di Perugia'. Dal 1995 è
presente il Parco del Lago Trasimeno che ha l'intento di valorizzare e
tutelare il bacino lacustre e il delicato ambiente che lo circonda.
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Gubbio dista da Perugia circa 40 Km. in direzione
nord est. Città di antichissima storia, fondata dagli umbri insediatisi
sulla sommità del Monte Ingino agli inizi del primo secolo a.C., l'antica
"Ikuvium" è documentata nella struttura urbanistica dalle Tavole eugubine
custodite ora nel Palazzo dei Consoli costruito tra il 1332 e il 1349,
considerato tra le maggiori architetture civili italiane. Una curiosità
davvero spettacolare per il periodo natalizio è l'accensione nel giorno
dell' Immacolata (8 dicembre) di un albero natalizio artificiale che ricopre
tutto il Monte Ingino. L'albero di natale più grande del mondo. Il 15
maggio di ogni anno, vigilia della celebrazione del santo patrono (S.
Ubaldo), si svolge la Corsa dei Ceri. Lo scopo della corsa non è quello
di arrivare primi, poichè l'ordine della processione è sempre il medesimo:
in testa il Cero di Sant'Ubaldo, al centro quello di San Giorgio, a chiudere
quello di Sant'Antonio. L'obiettivo al termine della salita è per il Cero
di Sant'Ubaldo quello di arrivare a chiudere il portone della chiesa lasciando
fuori gli altri, i quali per contro devono tentare di infilare almeno
parte del Cero nelle ante. Ciascun Cero è alto 4 metri e pesa circa 200
chilogrammi. Assisi, città intrisa di memoria francescana,
vanta una preziosità di monumenti unica al mondo: la nota Basilica di
S.Francesco, la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa S. Pietro, la Rocca
Maggiore... ogni angolo della città racconta un brano di storia e di arte.
Todi. Dall'agriturismo "Il Pino" imboccando la Superstrada
E45 in direzione Sud dista circa 15 Km. Definito da alcuni architetti
di fama mondiale "la città più vivibile al mondo", conserva l'impianto
urbanistico medievale. Fulcro della città è la Piazza del Popolo sulla
quale si affacciano i palazzi pubblici e il Duomo; edifici risalenti al
XII secolo. Sul margine esterno delle mura duecentesche si erge S. Maria
della Consolazione, splendido esempio di chiesa circolare rinascimentale
attribuita al Bramante. Orvieto, città di origine etrusca
le cui tracce sono ancora oggi visibili nelle necropoli, evoca da sempre
un'atmosfera di città antica e misteriosa. Il monumento di maggiore rilievo
artistico e architettonico è certamente il Duomo, splendido esempio di
gotico italiano.
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Numerose sono le mète di interesse artistico-culturale facilmente
raggiungibili che la regione offre, da non perdere: Bettona per
la splendida posizione panoramica definito 'balcone etrusco', Bevagna,
di origine romana circondata da quei corsi d'acqua che hanno sempre rappresentato
la sua prima difesa naturale. Da non perdere il 'Mercato delle Gaite',
festosa sfida tra botteghe artigiane divise nei medievali rioni; Spello
conserva più di ogni altro luogo umbro tracce della presenza romana.
L'attenzione del visitatore è attratta dalla Cappella Baglioni
per il prezioso pavimento di maioliche di Deruta (1566). Ogni anno per
il Corpur Domini la città si colora per gli splendidi capolavori
manuali popolari delle 'Infiorate'. Montefalco, definita 'Ringhiera
dell'Umbria' offre viste panoramiche suggestive. Trevi, definita
'città dell'olio' conserva intatto il borgo medievale arroccato
su un colle ricoperto di distese di olivi. Spoleto, fascino di
questa città deriva non solo dai numerosi monumenti ma anche
dal rapporto un pò speciale dalla natura che la circonda che funge
da quinta scenografica alla storia della città.
Da Spoleto proseguendo verso Terni sono sicuramente suggestive, per chi
ha un pò di tempo a disposizione le Cascate delle Marmore
(m. 165 - le più alte d'Europa), cascate artificiali di epoca romana.
Da Spoleto imboccando la statale per Cascia città natale
di Santa Rita, e Norcia, città natale di San Benedetto (patrono
d'Europa). si può visitare la Valnerina con il suo strepitoso paesaggio
incantevole e i suoi numerosi centri storici, abbazie, conventi, chiese,
ricchi di misticismo, storia e arte. Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini
vale certamente una visita nel Pian Grande di Castelluccio di Norcia (m.
1452 s.l.m.). Dalla collina del piccolo paesino famoso anche per le sue
prelibatezze (lenticchie, farro, formaggi, insaccati, ecc) si scopre un
panorama unico di circa 1300 ettari di terreno in pianura che in primavera
(nei primi giorni del mese di giugno) si riempie di fiori, un'esplosione
di colori davvero spettacolare.